RELAZIONE PREMIO FOGAZZARO  - SESTA EDIZIONE – 2014

Questa sera, sabato 30 agosto 2014, con il rito della premiazione si celebra la Sesta edizione del Premio Letterario “Antonio Fogazzaro”, divenuto ormai appuntamento tradizionale, direi insostituibile, ed in qualche modo piccolo vanto nazionale di Jenne. Quest’anno, allo scadere dei termini fissati dal Regolamento, sono state presentate ed accettate 18 composizioni poetiche e 16 opere in prosa; per la sezione Giovani - che prevedeva la realizzazione di un breve audiovisivo illustrante i peculiari  caratteri ambientali naturali, storico-economici, culturali o tradizionali di un lembo del territorio dell’alta valle dell’Aniene - è pervenuto, purtroppo, un solo lavoro.
La Giuria, per la valutazione dei lavori, effettuata secondo i criteri consueti, con la sola modifica del criterio numerico da esprimere in decimi piuttosto che in trentesimi per restringere il possibile ventaglio del frazionamento, si è riunita nella sede della Biblioteca il giorno 21 agosto ed ha deliberato, dopo articolata ed ampia discussione, i propri giudizi con parere unanime intorno alle decisioni da prendere ed in effetti prese. E’ sembrato evidente a tutti ed a ciascuno del membri della Giuria che nella sezione Poesia ci fosse (come c’è stata) una generale carenza di soddisfacente livello creativo-compositivo-linguistico, in una parola di autentica poesia (situazione per altro già rilevata nelle ultime due edizioni del Premio), ove si tolgano alcuni lavori che si sono con ogni evidenza distinti per qualità più certa e sicura, dovuta ad una ispirazione originale, ancorché a volte tenue. Con la deliberazione presa all’unanimità di assegnare il Premio per la Poesia con un triplice ex-aequo, la Giuria ha infatti voluto sottolineare questo hiatus tra le poche composizioni apparse meritevoli e le altre senza qualità rilevabili a nostro comune giudizio. Come ormai tradizione, più compatto e su un livello certamente in buona media apprezzabile, si è rivelato il gruppo delle opere in prosa; tanto che oltre al Primo Premio previsto ed assegnato con piena convinzione, la Giuria ha voluto esprimere una valutazione di merito per tre racconti a cui è stato conferito il riconoscimento di una specifica menzione.
La Commissione giudicatrice è indubbiamente consapevole di dover individuare meglio e porre in essere strategie articolate perché nelle prossime edizioni del premio si modifichino alcune situazioni che possono sembrare strutturali, si allarghi ulteriormente l’area delle partecipazioni (quest’anno presenti dagli Abruzzi alle Marche, a Torino, a Rieti per il settore Prosa; prevalentemente se non proprio esclusivamente regionale, per contro, quanto alla sezione Poesia) e soprattutto perché si innalzi sensibilmente e stabilmente l’aspetto qualitativo medio e generale dei lavori inviati ed accolti, anche se resta vero che basta talora il profilo eccellente dell’autore proclamato vincitore nelle diverse Sezioni a definire l’importanza dell’iniziativa al di là della sua occasionalità, che, però, è quella che al nostro Premio preme ridurre drasticamente. Con questi intendimenti occorrerà muoversi nell’immediato futuro, pur nella soddisfazione dei risultati sin qui raggiunti dal Premio letterario “Antonio Fogazzaro” in sei anni di vita, che non sono pochi, come evidenzia uno sguardo critico di confronto portato a livello nazionale, anche perché consentono, sia pure con la dovuta prudenza, di parlare ormai di una tradizione in via di consolidarsi definitivamente. Evento che fortemente auspichiamo.

*****
Nella sezione Giovani, come evidente dall’accenno fatto in precedenza, non c’è stato concorso per essere stato solo uno il lavoro presentato. Pertanto non c’è stato alcun vincitore da  proclamare e premiare per obiettiva assenza d’ogni possibile confronto. Tuttavia la Giuria, anche in presenza delle evidenti qualità e di alcune suggestioni compositive che il lavoro della giovane studentessa Natalia Fratticci di Jenne senza dubbio evidenzia, e perché il  riconoscimento concesso sia di stimolo ad una plurima partecipazione futura, decide di assegnare al DVD inviato un contributo in denaro di € 500,00 accompagnandolo con l’auspicio per l’autrice di ulteriori e più ampi e sicuri successi nel campo della comunicazione creativa per immagini.
 

*****
Il criterio di una occasionale tripartizione paritaria del Premio nella sezione della Poesia è nato dalla esigenza, in precedenza incisivamente sottolineata, di separare nettamente e senza possibili equivoci il modesto nucleo di composizioni ritenute meritevoli dal resto delle opere presentate, cancellando quelle pur sempre possibili modeste o minime differenze qualitative che avrebbero potuto determinare una sottile gerarchia di valori nella terna dichiarata vincente.
Le tre poesie verranno lette, una alla volta, secondo l’ordine di arrivo; se ne dirà poi il titolo, se ne leggerà il giudizio espresso dalla Giuria e si farà infine conoscere il nome dell’autore.

UN RAGGIO DI LUNA
Immagini altamente evocative, a cui aggiungono suggestione l’abile e talora ardito o inatteso accostamento e l’assenza apparente di passaggi logici tra l’una e l’altra. Da aggiungere una garbata musicalità di ritmo, teneramente incalzante come quello di una sentimentale filastrocca.
Autrice: FRANCESCA DI CASTRO di ROMA, già proclamata vincitrice per la Poesia nell’edizione 2010 del Premio Antonio Fogazzaro

LE SCOGLIERE DELLA VITA
L’andamento piuttosto discorsivo nulla toglie all’originale impianto concettuale, anzi ne rende più incalzante il ritmo, rotto appena da un piccolo cedimento conclusivo. La composizione è percorsa tutta da una ispirazione dolente e sincera tradotta in immagini efficaci nella loro semplicità.
Autore: MICHELE DANZA  di ROMA

L’AQUILA, DOMANI
Buona e sincera l’ispirazione; l’andamento dell’impaginazione per quadri essenziali ed emotivamente convincenti e coinvolgenti conferisce efficacia al moto di speranza che sembra essere il filo conduttore, fiducioso e rasserenante, della composizione.
Autore: ETTORE CAPITANI  di  SUBIACO

*****
Naturalmente i criteri di valutazione dalla Giuria adottati per la Prosa ricalcano senza sostanziali differenze – pur nelle diversità strumentali – quelli adottati per la Poesia: vale a dire, quanto meno, correttezza e sicurezza espressiva, sincerità d’ispirazione, originalità tematica. La presenza di più lavori di buon livello medio ha messo la Giuria in condizione di poter esprimere, molto volentieri, alcune menzioni di merito, che piace elencare qui di seguito:

ASPERGER.
Autrice: Lavinia TOSELLI di Anzio, presenza particolarmente assidua al nostro Premio con eccellenti risultati  
Motivazione: Per l’incisiva narrazione di situazioni psicologiche se non talora oniriche, capace di coinvolgere nel profondo il lettore, con la suggestione che nasce dalla tecnica dei quadri situazionali giustapposti.

UN RING IN PARADISO.
Autore: Lorenzo TEODORO di Torino
Motivazione: Per le argomentazioni originali che animano un testo ben condotto anche quanto a qualità di scrittura, con la presenza non limitante di un certo intellettualismo.

INCONTRO AL BUIO.
Autrice: Michela TARASCIO di  Subiaco
Motivazione: Per la accattivante semplicità della scrittura e la sua correttezza formale, per il sentimento dominante che non scade mai in vieto sentimentalismo umanitario nonostante la delicatezza del tema affrontato.

*****
Vincitore nella Sezione Prosa viene proclamato il racconto
VACANZE FUORI CATALOGO
di Carla MORONI  di  Rieti
con la seguente motivazione:
Narrazione efficacemente mirata al racconto, aliena da ricerche sofisticate e cerebralismi, caratterizzata da un dettato veloce ed altamente leggibile, anche in virtù di una argomentazione bene articolata che affronta con sorridente levità di atmosfere un tema certamente originale.
 

N.B. L’andamento della relazione e dei connessi interventi segue il dettato della “scaletta” che ha previsto per la serata l’intervallarsi delle comunicazioni concernenti i risultati determinati dalle decisioni della Giuria con i brani musicaliche hanno costituito il programma del Concerto.

Jenne, sabato 30 agosto 2014-09-01

                                                                                                       Il Presidente della Giuria
                                                                                       Paolo Emilio Trastulli Appolloni Figliola


Centro Studi Antonio Fogazzaro Jenne
via Rodolfo Ciccarelli 5 - 00020 JENNE (RM)